Cashback di Natale (e del 2021): app Io, Spid o Carta d’identità elettronica. Come ricevere il rimborso spesa passo dopo passo


Vuoi sapere come essere abilitato ad usufruire del rimborso natalizio? Conoscere come sfruttare gli acquisti effettuati pagando con app o carta elettronica? Scoprire nel dettaglio cosa è il Cashback?
Con questa lettura saprai le semplici mosse da fare per attivare le carte d’acquisto (carte di credito, carte di debito, bancomat e Satispay), che utilizzi per effettuare le tue spese, e riscattare così il cosiddetto Cashback di Natale.

Bene, iniziamo col dire, prima di tutto, cos’è questo fantomatico Cashback natalizio.

Il piano Italia Cashless

A seguito del DPCM “di Natale”, emanato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte il 3 dicembre 2020, tra le novità inserite per le festività natalizie, oltre agli spostamenti tra le Regioni e i Comuni e le limitazioni per le vacanze nei giorni festivi (25 e 26 dicembre e 1° gennaio), il Governo ha anche dato il via ad una nuova misura a sostegno del terzo settore:
Italia Cashless, un piano studiato dall’esecutivo per favorire gli acquisti sul territorio (non online) e per incentivare l’uso di pagamenti elettronici a mezzo carte di credito, debito e app, con lo scopo di ridurre l’uso dei contanti nelle operazioni di acquisto e quindi conseguentemente tracciare e colpire i pagamenti a rischio sommerso.
Il Cashback “di Natale” (o tecnicamente extra-cashback) è la prima misura, in ordine di tempo, del piano Italia Cashless.
Un sistema premiante così come la tanto discussa lotteria degli scontrini, anch’essa presto in vigore.



Primo step di questo innovativo sistema, inizierà dall’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, e terminerà a fine anno, il 31 dicembre 2020.
Dal 1° gennaio, però, questa novità si struttura ancor di più per durare per tutto il 2021.
Un cashback che si articola quindi in tre modalità: Cashback di Natale o Extra-cashback, Cashback del 2021 e Super-cashback.

Cashback di Natale

Ma… un passo alla volta, partiamo con ordine!
Cominciamo a definire il primo rimborso di cui potremo usufruire, ovvero il Cashback di Natale o altrimenti detto Bonus natalizio.

In pratica, con almeno 10 acquisti effettuati con carte di credito, carte di debito, bancomat, e quindi senza pagare in contanti, è possibile ottenere un rimborso del 10% sulle spese.
Questo rimborso può corrispondere, però, ad un massimo di 150 euro, soldi che saranno accreditati automaticamente dopo il 31 dicembre.
Ciò significa che, spendendo ad esempio 2 mila euro con le carte d’acquisto, non si avrebbero 200 euro di rimborso (il 10% di 2.000 euro), ma solo 150 euro che è il tetto massimo rimborsabile.
E 150 euro di questi periodi fanno comunque sempre comodo!

Il Cashback nel 2021

Cosa accade dal 1° gennaio?
Come sarà strutturato il Cashback nel 2021?
Dal 1° gennaio 2021 il Bonus Cashback continua e permetterà ai consumatori di ricevere fino ad un massimo di 3.450 euro per tutto il 2021, sommando tra loro i vari rimborsi (quello da 150 euro di Natale, i 300 euro di Cashback e i 3000 euro dell’eventuale Super-cashback).
Il Cashback da inizio anno nuovo, visto il precedente utilizzo nel periodo natalizio, sarà sicuramente consolidato e conosciuto in larga scala.
Questo rimborso sarà sempre del 10% ma per un importo massimo di 300 euro all’anno, divisi in due semestri: saranno rimborsabili fino a 150 euro a semestre.


Per accumulare questa somma saranno necessarie almeno 50 transazioni di pagamento, ma varrà sempre il discorso dei 15 euro max rimborsabili per singola operazione (come detto poco fa per il Cashback di Natale), per una cifra complessiva di 150 euro ogni sei mesi: da gennaio a giugno e da luglio a dicembre.

Il Super-Cashback

Accanto al Cashback di Natale e al Cashback di tutto il 2021, come anticipato poc’anzi, c’è anche un terzo tipo di Cashback: il Super-Cashback.
In pratica, i primi 100.000 a totalizzare il maggior numero di transazioni di pagamento con carte e app otterranno altri 1.500 euro ogni semestre, quindi 3.000 euro in totale.

Come ricevere il rimborso

Detto ciò, non ci resta che arrivare al sodo, e capire quindi come poterci abilitare all’ottenimento del rimborso, di Natale prima e poi (automaticamente) dell’anno nuovo ormai alle porte.

Per poter attivare il cashback e ricevere il premio per gli acquisti senza usare i contanti è necessario registrarsi al sistema.
E per fare ciò bastano poche e semplici mosse.

Innanzitutto
1. Occorre uno Spid o in alternativa una Carta d’identità elettronica.
Lo Spid (Sistema pubblico di identità digitale) può essere richiesto a uno dei provider sul sito spid.gov.it.
Se non vuoi attivare lo Spid ma hai già una Cie ovvero la Carta d’identità elettronica va bene lo stesso!
Al momento del rilascio della Cie nel proprio Comune di residenza, viene allegato in forma cartacea un PIN abbinato alla Carta.
Il PIN è necessario al momento della registrazione, quindi assicurati di averlo a portata di mano.



2. Munirsi dell’app IO.
Successivamente occorre scaricare l’app IO, ovvero l’applicazione per interagire con i servizi pubblici. Lo si può fare tramite il sito io.italia.it o anche attraverso l’app Play Store di Google.
L’App IO è la stessa che si utilizza per i pagamenti con pagoPa o che è stata scaricata per ricevere il Bonus Vacanze.
Quindi molti di voi già ne saranno muniti e salteranno questo passaggio!

3. Effettuare l’accesso all’app IO
Una volta che sullo smartphone o sul tablet abbiamo scaricato e installato l’applicazione, bisogna accedere all’app usando le credenziali Spid oppure il Pin associato alla Carta d’identità elettronica.

4. Abilitare le carte con cui effettueremo gli acquisti
A partire dall’8 dicembre sarà possibile abilitare le carte che verranno utilizzate per i nostri pagamenti.
Occorrerà indicare gli estremi delle proprie carte o bancomat (e l’Iban per il conto corrente) sui quali si vuole ricevere il rimborso.

5. Effettuare almeno 10 operazioni con pagamenti elettronici (Attenzione: non online!)
Da questo punto in poi, dopo aver attivato l’identità digitale (o con l’uso della Cie) e abilitato le carte sull’app Io scaricata, sarà sufficiente pagare almeno dieci spese (effettuate entro il 31 dicembre) tramite transazione elettronica.
Così facendo si ha diritto al rimborso del 10% di Cashback di Natale.
La spesa nei supermercati e nei negozi, ma anche i pagamenti elettronici delle fatture di artigiani e professionisti (medici, avvocati, ingegneri, architetti, idraulici, falegnami, fabbri, elettricisti, meccanici, ecc… ecc…) vi permetteranno di accumulare il rimborso!

Il cashback non vale per gli acquisti effettuati online!
È importante sapere che il rimborso è stato ideato come misura per sostenere le attività commerciali ed al contempo tracciare quelle degli artigiani e liberi professionisti; pertanto non verranno conteggiati gli acquisti online, ai fini del rimborso.

Inoltre, altra cosa importante: non importa l’ammontare dell’operazione!
Anche un solo euro speso digitalmente fa crescere il gruzzoletto del rimborso.

C’è un tetto massimo di rimborso per ogni acquisto?
Sì, il tetto massimo è di 15 euro.
Ciò significa che se in un negozio si spendono 180 euro, per quest’operazione saranno rimborsati solo 15 euro, e non 18 cioè il 10% di 180; e se un medico vi chiede 200 euro per la visita, pagando con carta elettronica, avrete poi 15 euro di rimborso (non 20 euro che è il 10% dei 200).

E quando il gruzzoletto, in seguito a tutti gli acquisti tra l’8 e il 31 dicembre, avrà raggiunto la cifra massima di rimborso prevista dal cashback di Natale, e cioè 150 euro, cosa succede?
Il “salvadanaio” accumulato non crescerà più per il periodo considerato e non ci saranno ulteriori rimborsi. Si riceveranno solo 150 euro.

Pertanto, facendo un semplice calcolo, ai fini della maturazione della somma massima di 150 euro, occorrerà spendere un minimo di 1500 euro (sommando tutti i pagamenti) in quanto 150 euro corrisponde al 10% di 1500.

Tutte le operazioni eseguite ed il valore del rimborso accumulato sarà visionabile attraverso l’app IO, per cui sarà facile ed immediato controllare i pagamenti fino a quel momento effettuati e il momento in cui si sarà raggiunta la cifra massima rimborsabile.

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